Catania, 20 giugno) – Rischio allagamenti per le aree e gli stabilimenti della quinta strada della Zona Industriale. Ancora oggi una parte della carreggiata della quinta strada non è transitabile, totalmente invasa dall’acqua con evidenti problemi di viabilità e sicurezza. Difficile raggiungere anche alcuni opifici. Allagamenti si sono registrati anche in alcune aziende che insistono nella zona. Situazione di pericolo appesantita dal livello delle acque del canale Arci, confinante con lo stradale Primosole, che sono ormai a rischio fuoriuscita.

Alla base del problema il cattivo funzionamento delle pompe e dei sistemi idraulici che dovrebbero spingere le acque del canale Arci (il cui deflusso a mare nei mesi estivi è occluso) verso il torrente Buttaceto; circostanza aggravata dalle piogge dei giorni scorsi e da una rottura nelle tubature poste a monte delle zone di pompaggio.

“Chiediamo con forza un sopralluogo dei tecnici dell’Irsap per il ripristino del sistema idraulico e per riparare la rottura presente nella condotta” sottolinea la vicepresidente di “Zic Re industria”, Livia Magnano San Lio.

“Il piazzale della nostra azienda è parzialmente allagato, ma fortunatamente la situazione è tale da non bloccare la produzione” aggiunge Francesco Giarratana, socio di Zic e amministratore di un’azienda che ha sede proprio nella quinta strada.

“L’acqua risale dal sottosuolo e si riversa attraverso i tombini – continua Giarratana – negli anni scorsi siamo anche stati costretti a chiedere all’Enel la sospensione dell’energia elettrica nella cabina presente all’interno della nostra azienda, per evitare ulteriori pericoli derivanti dall’allagamento”.

Zic Re industria” è un’associazione di imprese operanti sul territorio della zona industriale Catania, nata in seguito alla crescente insoddisfazione degli operatori per la cattiva gestione dei servizi da parte degli enti pubblici preposti.