Continuano le iniziative dell’associazione Zic Re-Industria a favore della Zona Industriale di Catania tra cui la lettera aperta inviata al Comune di Catania in cui si denuncia il degrado della zona e si richiede un incontro al fine di individuare le priorità di intervento. Tra le urgenze individuate emerge la mancanza di straordinaria e ordinaria manutenzione, la carenza di infrastrutture e servizi, la carenza di misure di sicurezza e i servizi di igiene urbana, che ostacolano l’adeguato svolgimento delle attività produttive delle 300 aziende insediate.

Al meeting che si è tenuto il 27 giugno con 30 aziende associate, tra cui Sibeg Coca Cola ed ETIS Spa, inoltre è stato proposto il progetto “adotta una rotonda”. L’iniziativa prevede che, qualora l’IRSAP metta nelle condizioni di avere un sistema di irrigazione, il verde sarà curato dalle aziende che sono interessate in cambio di una segnaletica con il marchio.

Si tratta di alcuni tentativi di creare sinergie tra aziende e territorio al fine di sviluppare l’area e renderla un polo di attrazione per altri insediamenti produttivi. Un patto di collaborazione leale tra imprese e istituzioni: le prime disposte a mettere risorse per nuovi investimenti, le seconde invece ad assicurare il diritto a fare impresa.

 

Lettera aperta:

Lettera aperta al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio comunale della città di Catania e per conoscenza S.E. Il Prefetto e il Questore di Catania

Signor Sindaco, Signori Assessori e Consiglieri comunali,

Scriviamo a tutti voi amministratori del Comune di Catania per sottoporre alla vostra attenzione l’annoso problema che colpisce i lavoratori e le imprese insediate nella Zona Industriale di Catania: l’insoddisfazione per la mancanza di straordinaria e ordinaria manutenzione, la carenza di infrastrutture e servizi, la carenza di misure di sicurezza e di servizi di igiene urbana.

La zona industriale di Catania ospita 300 imprese creando un importante indotto economico a vantaggio della comunità che risiede in tutta la Città Metropolitana e rappresenta una quota considerevole del gettito versato alle casse comunali.

Il potenziale dell’area per dimensioni e ubicazione è attualmente sfruttato ben al di sotto di quello che consentirebbe, tanto che negli anni si è assistito ad una migrazione delle aziende verso altre aree lasciando abbandonati decine e decine di capannoni e terreni.

La produttività delle imprese, già penalizzata dalla cattiva congiuntura economica, è ulteriormente ostacolata da furti, allagamenti, carenza d’acqua, mancanza di servizi. I migliaia di lavoratori occupati nell’area sono costretti a raggiungere il posto di lavoro con il proprio mezzo e ne sono testimoni le interminabili code in tangenziale ad inizio e fine giornata. Cani randagi e pecore che pascolano, inoltre, sono stati riscontrati nelle strade; cavi di rame e materiali ferrosi rimangono incustoditi, attraendo i ladri favoriti dalla mancanza di illuminazione.

É con grande amore per la nostra città e per il nostro territorio, accompagnato dalla passione per il fare bene e per la creazione di valore, che chiediamo a tutti voi di fare tutto il possibile affinché i problemi siano risolti in via definitiva.

A tale proposito chiediamo un incontro al fine di individuare congiuntamente le priorità d’intervento, dandoci come obiettivo comune la valorizzazione di questo territorio affinché tutta la città vada orgogliosa del vostro intervento risolutivo.

Associazione ZIC Re Industria

 

Rassegna stampa:

La Sicilia

Catania Today

http://www.cataniatoday.it/cronaca/nuove-richieste-di-intervento-a-favore-della-zona-industriale-di-catania.html