Emergenza idrica zona industriale Catania: le imprese chiedono una conferenza di servizi

Aziende senz’acqua da anni, sia per la fornitura industriale che per uso potabile, costrette a forniture a intermittenza con autobotte: questo lo scenario in cui gli imprenditori operano quotidianamente. Per questo ZIC Re-Industria, l’associazione di imprese insediate alla Zona Industriale di Catania, denuncia i gravi disagi per le imprese insediate, tra cui anche la carenza di risorse antincendio, e che l’ente preposto IRSAP non è in grado di risolvere. L’associazione richiede pertanto agli enti competenti di indire una conferenza di servizi per risolvere al più presto l’ emergenza idrica zona industriale Catania.  

A seguire la lettera inviata agli enti IRSAP, Comune di Catania, SIDRA, Assessorato alle Attività Produttive per sensibilizzarli.

A disposizione per ulteriori chiarimenti e per concordare un’intervista ai membri del consiglio direttivo dell’associazione.

 

Spett.li

PREFETTURA DI CATANIA in persona del Prefetto Silvana Riccio
protocollo.prefct@pec.interno.it

PRESIDENZA DELLA REGIONE SICILIANA in persona del Presidente Rosario Crocetta presidente@certmail.regione.sicilia.it

ASSESSORATO ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE in persona dell’Assessore Maria Lo Bello dipartimento.attivita.produttive@certmail.regione.sicilia.it

IRSAP in persona del Commissario Maria Grazia Brandara info@pec.irsapsicilia.it

COMUNE DI CATANIA in persona del Sindaco Enzo Bianco comune.catania@pec.it

UFFICIO DI GABINETTO DEL COMUNE DI CATANIA in persona del Capo di Gabinetto Giuseppe Spampinato comune.catania@pec.it

SIDRA s.p.a. in persona del Presidente Alessandro Corradi sidraspa@postacert.vodafone.it

E p.c. Agenzie di stampa e testate giornalistiche

OGGETTO: Conferenza di servizi sull’ emergenza idrica Zona Industriale Catania.

Facciamo seguito alle crescenti segnalazioni delle imprese insediate alla zona industriale di Catania per sottoporre all’attenzione degli Enti in indirizzo la grave carenza idrica che colpisce l’area.

A tal proposito si fa presente che la fornitura di acqua ad uso industriale proveniente dalla rete IRSAP non riesce a soddisfare il fabbisogno di tutte le imprese allacciate. Riscontriamo infatti che alcune aree sono coperte da forniture ad intermittenza, in particolare nella stagione estiva, mentre esistono casi di aziende che pur essendo allacciate non ricevono acqua né d’estate né di inverno.

Per quanto riguarda il fabbisogno di acqua potabile si ricorda che il TUSL prevede che nei luoghi di lavoro o nelle loro immediate vicinanze deve essere messa a disposizione dei lavoratori acqua in quantità

sufficiente, tanto per uso potabile quanto per lavarsi. Ad oggi la maggior parte delle aziende insediate non ha la possibilità di affrontare gli esosi oneri di allaccio alla rete potabile SIDRA dovendo quindi ricorrere a costanti forniture di acqua con autobotte.

Si precisa altresì che nella gestione delle emergenze ai fini dell’antincendio le riserve d’acqua sono indispensabili, ancor di più considerando che alla Zona Industriale di Catania sono presenti sei aziende a rischio incidente rilevante, e pertanto la disponibilità d’acqua presso tutte le aziende insediate è fondamentale anche per motivi di sicurezza.

Per quanto sopra si ribadisce la gravità della situazione precisando che svolgere attività di impresa in queste condizioni è degradante, oltre che poco conveniente dal punto di vista economico, pertanto costituisce un fattore di rischio di migrazione dell’attività di impresa verso altre regioni nella migliore delle ipotesi, o di chiusura delle attività nella peggiore.

Considerato che l’IRSAP, come da statuto, si propone come ente che ha la finalità di promuovere l’insediamento delle imprese nelle aree industriali attraverso l’adozione di ogni azione idonea a consentire lo sviluppo delle stesse, la scrivente associazione di imprese insediate nel territorio della Zona Industriale di Catania.

CHIEDE

ai soggetti in indirizzo di indire una conferenza di servizi al fine di discutere e risolvere le problematiche di cui sopra. Tenuto conto che tale situazione comporta un notevole disagio agli operatori economici di rilevante gravità, si ribadisce l’urgenza e si richiede di attribuire massima priorità al problema sollevato.

Associazione ZIC Re-Industria

Il Vice Presidente Livia Magnano di San Lio