Zona industriale, canali di scolo ostruiti da fango e canna domestica aumentano rischi allagamento

L’intervento del presidente di “Zic Re Industria”, Fabio Impellizzeri.

Catania, 4 luglio 2018) – Tra le diverse specie Botaniche presenti nella zona industriale di Catania ritroviamo la Arundo donax (canna domestica). Questa specie botanica definita anche infestante cresce spontaneamente nei terreni con una forte presenza d’acqua, per esempio ai bordi dei fiumi ed oggi è presente in tutti i canali della zona industriale di Catania, progettati per raccogliere e far confluire le acque bianche verso i dovuti sbocchi.

Negli anni la mancata manutenzione dei canali ha generato una forte presenza di fango alla base del canale stesso che ha dato vita ad una spontanea crescita di questa specie.Ovviamente questa fitta presenza di canna domestica ostacola il passaggio dell’acqua determinando in periodi di forti piogge l’immediato straripamento dei canali, con un alto rischio di allagamento.

Ogni anno nella zona industriale ci ritroviamo ad avere le strade allagate con un gravissimo rischio per la sicurezza.Negli anni le aziende si sono fatte carico dei costi per la pulizia di questi canali, ottenendo esclusivamente un risultato di decoro e non un risultato di funzione: non basta pulire una parte quando a monte e a valle il canale è intasato.

Inoltre è importante ricordare che negli ultimi 20 anni non sono stati fatti dei lavori di manutenzione ordinaria, infatti le sponde di alcuni di questi canali stato cedendo ostruendo il passaggio dell’acqua trasformandosi in piccole dighe che di fatto aumentano il rischio di esondazione.Vogliamo immaginare, non senza amara ironia, che in questi anni l’Irsap abbia voluto proteggere l’Arundo donax, senza preoccuparsi dei danni creati alle aziende ed alla sicurezza pubblica.

Chiediamo con forza che i lavori vengano effettuati durante l’estate e non aspettare la stagione delle piogge per vederci come ogni anno con le strade allagate.

 

Fabio Impellizzeri

Presidente di “Zic- Re Industria”